<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026</id><updated>2011-04-21T10:58:41.352-07:00</updated><category term='Parte quarta'/><category term='Parte quinta'/><category term='Presentazione'/><category term='Conclusione'/><category term='Parte terza'/><category term='Parte seconda'/><category term='Parte prima'/><title type='text'>Il Mulo 3.0</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-5165954134250869607</id><published>2008-04-16T05:27:00.000-07:00</published><updated>2008-04-16T05:35:47.705-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Conclusione'/><title type='text'>Il fenomeno del file sharing: conclusioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0); font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;CONCLUSIONI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; font-family: arial; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;- "Guerra informatica"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;E’ indubbio che ogni persona sulla faccia della Terra basa la maggior parte delle proprie azioni sui propri interessi. Di conseguenza è evidente che sia gli artisti, sia le Major, che tutti gli utenti di Internet facciano altrettanto in rete, approfittando il più possibile di ciò che questo mondo gli propone.&lt;br /&gt;Gli interventi precedenti ci mostrano come agiscono tali “attori” quotidianamente, e come essi reagiscono a certi cambiamenti.&lt;br /&gt;Gli utenti hanno a disposizione varie opzioni per ottenere file audio, video e non solo. I siti da cui scaricare tali file a pagamento si contrappongono ai programmi di condivisione file-sharing, e gli utenti scelgono la forma che ritengono più giusta per i propri interessi. Naturalmente molte volte questi interessi sono in contrapposizione con la legittimità assoluta delle loro azioni, e per questo motivo sono consapevoli di poter rischiare sanzioni che svariano da semplici multe a qualche mese di galera.&lt;br /&gt;Ma quando vengono accusati di pirateria informatica perchè condividono file su Internet, non si ritraggono a reazioni anche molto veementi.&lt;br /&gt;Sull’altra “sponda” stanno le Major. Anch’esse, esattamente come gli utenti Internet, devono attuare il proprio interesse: ovviamente ciò comporta spingere il pubblico ad acquistare cd musicali e dvd nei negozi e nei centri autorizzati, piuttosto che permettere loro di scaricarli gratuitamente. Ma il mondo del download gratuito sembra non poter essere fermato, nemmeno quando alcune Major cercano di opporsi a questo fenomeno accusando alcuni utenti di violare la legge e distribuire i file scaricati.&lt;br /&gt;E quando anche la Legge sembra voltare loro le spalle, non gli rimane altro che adeguarsi. Così molte Major hanno cominciato a capire quanto possa essere importante per loro il mercato virtuale, mettendo in vendita i propri prodotti proprio nel mondo che tanto stanno cercando di ostacolare, o quantomeno cercato di ostacolare.&lt;br /&gt;Nel limbo di questa situazione si trovano gli artisti. Essi sono quasi prigionieri delle etichette discografiche a cui loro stessi procurano i guadagni e, molte volte, per chiari interessi economici, si trovano costretti a non schierarsi contro di loro. Ma fra gli artisti c’è chi non se la sente di contraddire i propri fan e darla vinta facilmente a chi se ne approfitta e, soprattutto negli ultimi tempi, comincia a crescere il fronte di coloro che difendono il download gratuito e, anzi, lo incoraggiano. Purtroppo per loro, però, il loro atteggiamento non li aiuta a accaparrarsi ancora più favori e consensi da chi li segue, in modo da poter guadagnare di più nelle uniche possibilità in cui veramente possono farlo davvero, ovvero nei concerti live.&lt;br /&gt;Chi sembra poter risolvere questa situazione e fare, diciamo così, da “paciere” fra le parti, è il mondo di MySpace.&lt;br /&gt;Questo, ormai pienamente ancorato all’interno di Internet, è un mondo dove gli utenti possono dialogare fra loro, ascoltare musica e vedere video in maniera totalmente gratuita. La sua forte espansione, dovuta a un’azione fortemente decisa del marketing sviluppatosi al suo interno, anch’esso peraltro totalmente gratuito, ha convinto molti artisti a utilizzarlo per mettere a disposizione dei propri fan i loro singoli e i loro album, in modo da non costringerli a scaricare rischiosamente questi prodotti.&lt;br /&gt;Nonostante tutto ciò la situazione rimane palesemente complicata e probabilmente ancora per molto tempo continuerà a rimanere tale. Fino a quando ognuno farà solamente i propri interessi, si alterneranno “vittorie” da una parte e dall’altra, che non faciliteranno sicuramente una pacifica e rapida risoluzione del conflitto. Ma forse siamo di fronte a un punto di svolta, con un progressivo avvicinamento e una collaborazione ancora più stretta fra tutti questi fattori. Come già detto, la speranza è che si possa giungere, senza troppi “spargimenti di sangue”, a una riappacificazione fra tutti questi fronti di questa “guerra informatica”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;img src= "http://blog.lucarusso.eu/wp-content/virus.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-style: italic;font-size:78%;" &gt;http://blog.lucarusso.eu/wp-content/virus.jpg&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-5165954134250869607?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/5165954134250869607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=5165954134250869607' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/5165954134250869607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/5165954134250869607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/04/il-fenomeno-del-file-sharing.html' title='Il fenomeno del file sharing: conclusioni'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-8211296836589494164</id><published>2008-04-16T05:09:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T12:32:10.350-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parte quinta'/><title type='text'>Il fenomeno del file-sharing: parte quinta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;CHI C'E' DIETRO AL FILE &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;SHARING&lt;/span&gt; E CHI NE TRAE PROFITTO?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold;font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;- Il mondo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;MySpace&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;MySpace&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è una comunità virtuale, creata nel 1998 da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Tom&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Anderson&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Chris&lt;/span&gt; De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Wolfe&lt;/span&gt;. Offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video.&lt;br /&gt;È attualmente il sesto sito più popolare al mondo, il quarto tra quelli in lingua inglese e il terzo negli Stati Uniti. Questo ci fa capire quanto esso sia diventato importante per milioni di utenti Internet in tutto il mondo, che qui possono liberamente parlare, fare amicizie e conoscenze, ma anche godere di musica e video.&lt;br /&gt;E l’espansione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;MySpace&lt;/span&gt; continua ad aumentare costantemente a vista d’occhio, e questo grazie anche allo spazio di marketing che si è sviluppato intorno ad esso.&lt;br /&gt;Ma qual è la chiave che ha permesso e sta permettendo a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;MySpace&lt;/span&gt; un tale sviluppo e un’entrata così prepotente del marketing al suo interno?&lt;br /&gt;La risposta è semplice: ogni cosa in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;MySpace&lt;/span&gt; è gratuita.&lt;br /&gt;Tutto, dalla musica ai video, dall’iscrizione alla pubblicità, è completamente libera da impegni economici; e sicuramente è questa la principale attrattiva per milioni di persone ogni giorno e in ogni angolo del globo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Di seguito vi proponiamo un'intervista, realizzata da Cecchi Leonardo, nei confronti di un'utente membro di un gruppo musicale, che usufruisce di MySpace:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Quando ti sei avvicinato a Myspace?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt; Ho iniziato ad usare MySpace più o meno un anno e mezzo fa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Perchè hai deciso di utilizzarlo?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Principalmente perchè mi è stato consigliato per il gruppo. Il MySpace è molto importante per i gruppi emergenti, se vuoi farti un minimo di pubblicità. Quindi ho iniziato col realizzare la pagina per il mio gruppo, poi dopo un po' di tempo ho aperto anche un'altra pagina personale, per puro divertimento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Che vantaggi / svantaggi hai trovato dall'utilizzo di questo sito?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Allora, per quanto riguarda la pagina dedicata al gruppo ho avuto discreti vantaggi, in quanto ho ricevuto diverse richieste da parte di produttori interessati al mio progetto, anche se preciso che non tutte le proposte sono buone; ovviamente occorre vagliare attentamente sui mittenti. Comunque aggiungendo contatti mi sono creata un gruppo di persone che in caso di concerti sono disposti a venire ad assistere.&lt;br /&gt;Gli svantaggi sono veramente pochi: se non fossi iscritta alla SIAE, ci sarebbe magari il rischio che qualcuno copi le canzoni, ma visto che lo sono al momento non mi vengono in mente altre problematiche.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda lo space personale, vantaggi reali non ce ne sono, apparte il fatto che può essere carino scambiarsi i contatti con amici o anche con persone che non conosci.&lt;br /&gt;Lo stesso anche per gli svantaggi: alla fine l'unico inconveniente in cui si può incappare è venire contattato da qualcuno che magari è ritenuto sgradevole, ma si può tranquillamente risolvere il problema non aggiungendolo nella lista degli amici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Trovi che MySpace aiuti gli artisti? In che modo? Quanta efficacia ha?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Sicuramente ci vuole un po' di fortuna, perchè i produttori non stanno 24 ore su 24 a girare tra le pagine di MySpace e soprattutto non è detto che tu venga contattato da gente seria. In ogni caso, per un gruppo emergente può essere utile avere una pagina MySpace sul web, perchè può giovare molto alla pubblicità. Efficacia ne ha a seconda della fortuna, puoi essere notato come no. D'altra parte sono milioni le pagine MySpace!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.trackback.it/img/myspace-logo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;http://www.trackback.it/img/myspace-logo.jpg&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;- Gli "attori": artisti, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;major&lt;/span&gt; e utenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Gli artisti e le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;major&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Clamoroso dal Canada: artisti contro le crociate anti-pirateria."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clamorosamente alcuni musicisti canadesi (fra cui &lt;span style="font-weight: bold;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Avril&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Lavigne&lt;/span&gt; e i &lt;span style="font-weight: bold;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Barenaked&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Ladies&lt;/span&gt;) hanno operato una netta presa di posizione contro le crociate anti-pirateria condotte da numerose multinazionali del settore. Essi hanno specificato come, pur facendo parte di queste etichette discografiche, le loro voci vengono soffocate e come i loro nomi non facciano assolutamente parte di tali campagne.&lt;br /&gt;Questi artisti si sono uniti in un’unica voce, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;CMCC&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Canadian&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Music&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Creators&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Coalition&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;), basata su tre cardini fondamentali:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol  style="font-family:arial;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nessuna denuncia per i loro fan;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Minori controlli da parte delle etichette discografiche;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scomparsa di una politica che faccia il solo interesse degli azionisti.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;[&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://www.ecletticamente.eu/2006/04/28/gli-artisti-contro-le-crociate-anti-pirateria&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;major&lt;/span&gt; e gli utenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sentenza nel Connecticut: condividere non è distribuire."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;major&lt;/span&gt; statunitensi si erano scagliate contro un utente secondo loro colpevole di detenere file sul proprio hard disk, in una cartella condivisa.&lt;br /&gt;Il giudice ha giudicato che non ci fossero i presupposti per indagarlo con la seguente ragione: “Porre in condivisione non significa distribuire, e se la distribuzione c’è stata l’accusa deve provarlo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2201827&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli artisti e gli utenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Iniziativa di alcuni artisti: musica scaricabile da Internet."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se non bastasse quanto detto in precedenza, adesso ci si mettono pure gli artisti a fare i “dispetti” alle proprie &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;major&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Alcuni di loro hanno resi disponibili i loro successi esclusivamente su Internet, scaricabili sia a pagamento che in maniera gratuita.&lt;br /&gt;Basta pensare ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Radiohead&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, che hanno avuto l’idea di vendere sul loro stesso sito web il loro ultimo album, con un prezzo completamente a scelta del pubblico, senza un minimo prefissato; oppure ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Dj&lt;/span&gt;’s &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;from&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Mars&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, che hanno distribuito in persona il proprio ultimo singolo sia su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;eMule&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, quindi in file-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;sharing&lt;/span&gt;, sia su siti a pagamento.&lt;br /&gt;Che sia l’inizio di una nuova era?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://www.corriere.it/spettacoli/07_ottobre_01/radiohead_album_prezzo.shtml; http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;amp;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;friendid&lt;/span&gt;=173607917&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;major&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;major&lt;/span&gt; dicono sì al download dei film."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il magazine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Jugo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; lancia quotidianamente molti editoriali su vari argomenti: glamour, tecnologia, Internet, cinema, musica, sport, arte, motori.&lt;br /&gt;Insomma, una finestra costante per parlare del mondo sotto tutte le sue vesti.&lt;br /&gt;Fra questi: scaricare un film da Internet? Ora si può, basta attendere l'uscita del rispettivo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;dvd&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Dopo la musica, anche il cinema si appresta a sbarcare sul web con il download legale delle pellicole. Le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;major&lt;/span&gt; dell'industria cinematografica hanno infatti deciso di introdurre una nuova modalità di acquisto dei propri titoli che prevede l'uscita in contemporanea del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;dvd&lt;/span&gt; e del download Internet, entrambi acquistabili allo stesso prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://www.jugo.it/modules.php?name=News&amp;amp;file=&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;article&lt;/span&gt;&amp;amp;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;sid&lt;/span&gt;=3278&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli utenti, gli artisti e le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;major&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Roma, concerto del Primo Maggio: fischi contro le leggi anti-pirateria."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il consueto concerto della festa del primo Maggio a Roma, quando la presentatrice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Claudia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Gerini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; ha rivolto un appello contro la pirateria verso gli oltre 500.000 presenti, questi ultimi hanno reagito fischiando ed esprimendo il loro disappunto contro questo tipo di ideologia. I motivi di questa reazione sono da ricercare nel fatto che queste persone si sono sentite dire che gli unici a rimetterci con la pirateria informatica sono gli artisti, quando in realtà è tutto il contrario.&lt;br /&gt;Come conferma anche il cantante &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Emo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Linea 77&lt;/span&gt;, gli unici guadagni che essi ricavano provengono dai loro eventi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;live&lt;/span&gt;, mentre dalla vendita dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;cd&lt;/span&gt; solo una minima parte entrano nelle sue tasche.&lt;br /&gt;Il suo invito è molto chiarificatore: “Scaricate pure!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://thedevelopers.netsons.org/?p=94&lt;/span&gt;]&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Parte a cura di Tesi Simone.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-8211296836589494164?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/8211296836589494164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=8211296836589494164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/8211296836589494164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/8211296836589494164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/04/il-fenomeno-del-file-sharing-parte_75.html' title='Il fenomeno del file-sharing: parte quinta'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-1531719638277572182</id><published>2008-04-16T04:56:00.000-07:00</published><updated>2008-04-17T04:36:06.239-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parte quarta'/><title type='text'>Il fenomeno del file-sharing: parte quarta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0); font-weight: bold;"&gt;COME SI &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;AUTOREGOLANO&lt;/span&gt; I SINGOLI?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;- La visione comunitaria (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Self&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Regulation&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Le licenze Creative &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Commons&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Creative &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Commons&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; è un organismo no &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;profit&lt;/span&gt; americano, nato con lo scopo della condivisone e dell'utilizzo da parte di terzi di opere creative nel pieno rispetto delle leggi esistenti. E' stato creato ufficialmente nel 2001 negli Stati Uniti da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Lawrence&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Lessig&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, il quale pubblicò il set iniziale di licenze Creative &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Commons&lt;/span&gt; il 16 dicembre 2002.&lt;br /&gt;Le "CC” si occupano di vari settori, quali per esempio la musica, la cinematografia, la fotografia. Il sito web Creative &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Commons&lt;/span&gt; permette a chi detiene diritti di copyright di liberare le proprie opere creative di alcuni di questi diritti permettendo ad altri di utilizzarle in parte o pienamente attraverso vari tipi di schemi di licenze. All'avvio del progetto le licenze sono state pensate per la legislazione americana, successivamente è stato avviato il progetto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;iCommons&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;International&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Commons&lt;/span&gt;) con lo scopo di adattare le licenze CC alle legislazioni delle varie nazioni. Nel 2005, 23 paesi anno preso parte a questa iniziativa.&lt;br /&gt;Le licenze si basano su quattro definizioni chiave:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Attribution&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"by"&lt;/span&gt;): è permesso copiare e distribuire l'opera con l'obbligo di citarne l'autore originale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Commercial&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;nc&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;): è permesso copiare e distribuire l'opera solo per scopi di natura non commerciale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;No Derivate &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Works&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;nd&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;): è permesso copiare e distribuire soltanto copie identiche all'opera.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Share&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Alike&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"sa"&lt;/span&gt;): è permesso distribuire lavori derivati dall'opera solo se distribuiti con licenza identica a quella concessa con l'opera originale.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Esempio: la foto di Luca è disponibile online secondo i termini delle licenze Non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Commercial&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Share&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Alike&lt;/span&gt;. Camilla vuole utilizzare la foto di Luca in una sua opera d'arte e le due licenze che coprono la foto le impongono di diffondere il suo lavoro con gli stessi termini a cui Luca le aveva concesso la foto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le licenze Creative &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Commons&lt;/span&gt; sono state anticipate dalle licenze &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Open &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Publication&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;License&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;OPL&lt;/span&gt;) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gnu Free &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Documentation&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;License&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;GFDL&lt;/span&gt;): quest'ultimo è un sistema operativo libero (nel senso che è il programma responsabile del controllo e della gestione dei componenti hardware che costituiscono un computer dei programmi che su di esso girano: il sistema operativo mette anche a disposizione dei programmi un'interfaccia software per accedere alle risorse hardware), di tipo Unix cioè quel sistema che ha reso l’informatica una scienza autonoma e non più uno strumento delle scienze matematiche, come semplice applicazione di postulati teorici.&lt;br /&gt;La &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;GFDL&lt;/span&gt; si differenzia dalle licenze &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;creative&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;commons&lt;/span&gt; in quanto i lavori licenziati con essa vengono distribuiti in forma “trasparente”, ad esempio non usando formati segreti.&lt;br /&gt;Attualmente l’&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;OPL&lt;/span&gt; non è in uso, ed è il suo stesso creatore a suggerire di non utilizzarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.i-dome.com/docs/pagina.phtml?_id_articolo=8065-Che-cosa-sono-le-licenze-Creative-Commons-some-rights-... - 35k -&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.wikipedia.org&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm1.static.flickr.com/88/244578694_465cdcd42d_d.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://farm1.static.flickr.com/88/244578694_465cdcd42d_d.jpg&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il bollino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;SIAE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apposizione del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bollino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;SIAE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; ha una funzione di controllo e di garanzia, affinché gli esemplari delle opere oggetto di tale disciplina siano posti in circolazione sui supporti, previa autorizzazione dei legittimi titolari.&lt;br /&gt;Sono tre gli elementi principali che individuano la fattispecie oggetto del bollino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;SIAE&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il supporto&lt;/span&gt;: per quanto riguarda il supporto, le licenze CC non prevedono alcuna limitazione relativa all'oggetto nel quale devono essere incorporate le opere poste in circolazione.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'oggetto incorporato al supporto&lt;/span&gt;: quanto all'oggetto, il bollino si applica a supporti che che contengono programmi per tutte le categorie di opere che possono essere fatte circolare attraverso una licenza CC.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il fine&lt;/span&gt;: il bollino si applica sui supporti destinati ad essere posti in commercio o ceduti in uso.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.massimofarina.it/docs/CREATIVE_COMMONS_R_%20ZEDDA.pdf&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Un'immagine del bollino SIAE:&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img src="http://www.duplicazionecdvd.com/img/siae_bollino.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;http://www.duplicazionecdvd.com/img/siae_bollino.jpg&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte a cura di Rosignoli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Jessica&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-1531719638277572182?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/1531719638277572182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=1531719638277572182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/1531719638277572182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/1531719638277572182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/04/il-fenomeno-del-file-sharing-parte_16.html' title='Il fenomeno del file-sharing: parte quarta'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-6462302931089688223</id><published>2008-04-16T04:45:00.000-07:00</published><updated>2008-04-16T05:40:01.848-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parte terza'/><title type='text'>Il fenomeno del file-sharing: parte terza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;COME REAGISCE LA LEGGE?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0); font-weight: bold;font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;- La visione istituzionale (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Law&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Regulation&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;La legge Urbani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Lo Stato Italiano ha varato un'importante legge riguardante il problema della legalità del file-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sharing&lt;/span&gt;: la legge italiana sul &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;peer&lt;/span&gt;, anche detta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Legge Urbani&lt;/span&gt; (dal nome del ministro proponente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giuliano Urbani&lt;/span&gt;), è il nome convenzionale attribuito alla normativa della legge 128 del 21 Maggio 2004 della Repubblica Italiana. La materia principale della legge riguarda il finanziamento pubblico per certe attività cinematografiche e sportive, ma con un tipico atteggiamento del legislatore si è regolata anche la distribuzione di opere coperte dal diritto d'autore, anche attraverso il cosiddetto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;peer&lt;/span&gt; (si intende una rete di computer o qualsiasi rete informatica che non possiede &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;client&lt;/span&gt; o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;peer&lt;/span&gt;, appunto) che fungono sia da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;client&lt;/span&gt; che da server verso altri nodi della rete). Prima del 22 marzo 2004, data dell'entrata in vigore del Decreto Urbani, convertito in legge il 18 maggio 2004, non erano previste sanzioni per la condivisione di opere tutelate dal diritto d'autore qualora non vi fosse scopo di lucro. Secondo alcuni interpreti, la sostituzione della locuzione "a fini di lucro" con "per trarne profitto", operato da questa legge, avrebbe introdotto nella legge 22 aprile 1941, n. 633 la possibilità di incorrere in gravissime sanzioni penali, anche per chi, a causa di precedenti interpretazioni della Corte di Cassazione su questa locuzione,fa esclusivamente un uso personale di opere protette dal diritto d'autore ottenute attraverso questa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;pratica&lt;/span&gt;. Pertanto lo scambio di opere protette come avviene tecnicamente nella maggior parte dei sistemi file-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;sharing&lt;/span&gt; sarebbe ricaduto nelle sanzioni penali, poiché i sistemi di condivisione di file più diffusi utilizzano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;peer&lt;/span&gt; nelle quali ciascun nodo è sia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;client&lt;/span&gt; che server, ossia i file scaricati sono automaticamente condivisi, anche durante la fase di scaricamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;[Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.wikipedia.org&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img src="http://farm1.static.flickr.com/40/84504259_b0a1c7040a_m.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;[Fonte:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://farm1.static.flickr.com/40/84504259_b0a1c7040a_m.jpg&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Modifiche alla Legge Urbani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Dopo lunga, lunghissima attesa sono finalmente state approvate dalla Camera in via definitiva le sospirate modifiche alla Legge Urbani, modifiche contenute nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;DDL&lt;/span&gt; 3276-B&lt;/span&gt; che trasforma la normativa contro il file-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;sharing&lt;/span&gt;. Novità assai limitate rispetto a quanto a suo tempo promesso dallo stesso ministro Urbani e successivamente dai suoi colleghi di Governo. La normativa così modificata prevede le sole sanzioni amministrative per chi si limita a scaricare dalla rete contenuti protetti.&lt;br /&gt;Le sanzioni diventano penali se l'utente invece condivide con altri utenti via Internet materiali tutelati dal diritto d'autore.&lt;br /&gt;Va sottolineato che il penale viene attribuito anche alla condivisione che non abbia scopo di lucro oltreché, più ovviamente, a chi condivide a scopo di profitto.&lt;br /&gt;Le modifiche comprendono anche l'oblazione di cui a lungo si è parlato, ovvero la possibilità di pagare un'ammenda e le spese procedurali per estinguere il reato commesso, quello appunto di condivisione. Una misura che non cancella però il reato in quanto tale, destinato a rimanere nel certificato penale del soggetto.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roma, Giovedì 24 Marzo 2005&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;&lt;br /&gt;[Fonte:  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://punto-informatico.it/p.asp?i=52069&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Parte a cura di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Simonetti&lt;/span&gt; Giulia.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-6462302931089688223?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/6462302931089688223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=6462302931089688223' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/6462302931089688223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/6462302931089688223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/04/prova_4602.html' title='Il fenomeno del file-sharing: parte terza'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/40/84504259_b0a1c7040a_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-5148874793190282548</id><published>2008-04-16T04:31:00.000-07:00</published><updated>2008-04-16T04:51:39.875-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parte seconda'/><title type='text'>Il fenomeno del file-sharing: parte seconda</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;SCARICARE DALLA RETE E' LEGALE?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;- La pirateria informatica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;La pirateria informatica è ormai nel nostro e negli altri paesi un processo con il quale è possibile scaricare e riportare su &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"  &gt;cd&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; i download che l’utente ha scelto.&lt;br /&gt;Secondo i dati della guardia di finanza approssimativamente questa illegalità succhia allo stato ogni anno 13 miliardi di euro. Questo è un commercio molto proficuo in quanto supera di molto il commercio di stupefacenti, e anche se negli ultimi anni sono stati imposti severi controlli che hanno portato al sequestro di 89 milioni di prodotti pirata, i contraffattori e i pirati informatici continuano ad aumentare.&lt;br /&gt;Infatti in questo commercio illegale, come in quello della droga, hanno presso largo spazio le organizzazioni criminali che hanno creato delle vere e proprie fabbriche clandestine, dislocate soprattutto nell’est Europa e in Asia, che producono ed esportano quantità inimmaginabile di materiale pirata venduto a prezzi irrisori rispetto agli originali nelle città occidentali.&lt;br /&gt;Non esiste poi solo la pirateria gestita dalle organizzazioni criminali ma, anche se ha un commercio &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"  &gt;imparagonabile&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; all’altro, si possono distinguere altri tipi di pirateria; per &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"  &gt;esempio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; i due più frequenti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img src="http://www.mediazone.info/site/_contentimages/00040200/40232_decreto_pirateria_art.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;[Fonte: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;http://www.mediazone.info/site/_contentimages/00040200/40232_decreto_pirateria_art.jpg&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;Pirateria domestica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;La pirateria domestica è una controversa figura che concerne la duplicazione di programmi, musica, videoclip in ambito domestico tramite masterizzazione ad una cerchia ristretta di persone, per lo più in ambito familiare o assimilabile. Legislazioni di alcuni paesi, più spesso in occasione di sentenze, hanno però stabilito la liceità della copia personale ed in alcuni casi l'&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"  &gt;illiceità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; di alcune clausole della licenza d'uso, eventualmente in contrasto con tale pratica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;A questa condotta è stata talvolta assimilata anche quella di effettuare aggiornamenti del software senza disporre di licenza e della copia legale da aggiornare, sebbene la considerazione giuridica per queste fattispecie sia in genere notevolmente differente, consistendo a fini legali nell'indebita acquisizione di applicativi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pirateria perpetrata sulla rete&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso la rete è possibile vendere o mettere a disposizione gratuitamente programmi non originali. Questo illecito si compone da una parte dall'illecito di chi rende indebitamente disponibile materiale coperto da diritti, e dall'altra dall'illecito dell'utente che ne effettua il download senza averne titolo (è discussa la figura dell'utente che si avvalga di un servizio non lecitamente allestito per l'ottenimento di materiali che ha titolo a procurarsi). Nella pratica può assumere diverse forme: siti web che rendono possibile lo scambio libero e gratuito di software attraverso download e &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"  &gt;upload&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;, reti &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"  &gt;peer&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; 2 &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"  &gt;peer&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; che consentono di &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"  &gt;scaricare&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; programmi in violazione del copyright, aste on-&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"  &gt;line&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; che offrono software a basso prezzo.&lt;br /&gt;La III sezione della Cassazione ha però stabilito che anche se c'è il copyright è possibile scaricare il prodotto, purché non lo si usi a fini di lucro. Questa decisione è stata originata dal ricorso di due studenti torinesi condannati in appello ad una pena detentiva, sostituita da un'ammenda per aver duplicato abusivamente e distribuito programmi illecitamente duplicati, immagazzinandoli su un server del tipo ftp (file &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"  &gt;transfert&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"  &gt;protocol&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;), dal quale potevano essere scaricati da utenti abilitati all'accesso tramite un codice &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"  &gt;identificativo&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; e relativa password.&lt;br /&gt;Per fini di lucro si intende un guadagno economicamente apprezzabile o di incremento &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"  &gt;patrimoniale&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; da parte dell'autore del fatto che non può identificarsi con un qualsiasi vantaggio di genere: &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"  &gt;né&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; l'incremento patrimoniale può identificarsi con il mero risparmio di spesa derivante dall'uso di copie non autorizzate di programmi o altre opere dell'ingegno, al di fuori dello svolgimento di un'attività economica da parte dell'autore del fatto, anche se di diversa natura, che connoti l'abuso. Chiunque &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"  &gt;abusivamente&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; duplica per trarne profitto o chi distribuisce, vende o detiene a scopo commerciale o imprenditoriale o concede in locazione programmi contenuti in supporti non contrassegnati dalla &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"  &gt;SIAE&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;, rischia una pena che va da sei mesi a quattro anni. Coloro che invece riproducono, copiano e diffondono abusivamente in commercio un numero superiore a cinquanta copie tutelate da diritto d'autore rischia una pena che va da uno a quattro anni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;[Fonti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.wikipedia.org&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.repubblica.it&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;www.key4biz.it&lt;/span&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Parte a cura di &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"  &gt;Cecchi&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt; Leonardo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-5148874793190282548?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/5148874793190282548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=5148874793190282548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/5148874793190282548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/5148874793190282548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/04/prova_16.html' title='Il fenomeno del file-sharing: parte seconda'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-2277200164293386263</id><published>2008-04-15T08:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-16T05:38:10.615-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parte prima'/><title type='text'>Il fenomeno del file-sharing: parte prima</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);font-family:georgia;font-size:130%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CHE &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;COS&lt;/span&gt;'E' E DA DOVE NASCE IL "FILE-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;SHARING&lt;/span&gt;"?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);font-family:arial;font-size:130%;"  &gt;- Breve storia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:arial;" &gt;file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sharing&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; è la condivisione di file all'interno di una rete comune, che può avvenire tramite una rete con struttura &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;client&lt;/span&gt;-server o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;peer&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Attualmente sono disponibili diversi programmi di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;sharing&lt;/span&gt; su reti differenti: la disponibilità dipende parzialmente dal sistema operativo, da differenti reti di comunicazioni aventi differenti caratteristiche (download a sorgente multipla, differenti tipi di ordinamento, differenti limiti nella ricerca, ecc).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Napster&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (creato dall'informatico statunitense &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Shawn&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Fanning&lt;/span&gt;) è stato il primo programma di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;sharing&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;peer&lt;/span&gt; (in realtà non propriamente puro, in quanto utilizzava un sistema di server centrali di riferimento) ad aver catturato l'attenzione dei navigatori della rete, tra il 1999 e il 2000.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La struttura di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Napster&lt;/span&gt;, per quanto tecnicamente vincente, lo rese però facilmente vulnerabile agli attacchi delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;majors&lt;/span&gt;, infatti fu sufficiente individuare il server centrale per metterlo fuori uso: nel 2001 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Napster&lt;/span&gt; fu chiuso per ripetuta violazione di copyright e condannato a pagare un indennizzo totale di circa 36 milioni di dollari, cifra che si tentò di pagare trasformando il programma da gratuito a pagamento, il cui prototipo del 2002 però non fu mai reso pubblicamente disponibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Dalla chiusura di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Napster&lt;/span&gt; in poi, proprio a causa dei potenziali rischi giudiziari, gli sviluppatori di software di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;sharing&lt;/span&gt; hanno iniziato a creare sistemi sempre più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;delocalizzati&lt;/span&gt;, così da evitare che la chiusura di un unico server potesse compromettere il funzionamento dell'intera rete: ecco nascere, quindi, reti ibride e completamente decentralizzate (esempio fondamentale di programmi su piattaforme &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Open Source&lt;/span&gt;), caratterizzate da diversi software &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;client&lt;/span&gt; in continua evoluzione (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;WinMX&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Kazaa&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;eMule&lt;/span&gt;, ecc).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La presenza di reti "senza testa" mise subito in luce l'impossibilità di bloccare i sistemi di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;sharing&lt;/span&gt;, come era invece stato possibile con il precedessore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Napster&lt;/span&gt;: come è possibile infatti, bloccare un sistema composto da centinaia di milioni di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;pc&lt;/span&gt; autonomi sparsi in tutto il mondo, che scambiano tra loro miliardi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;files&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Crescono e si evolvono così tutti i programmi di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;sharing&lt;/span&gt;, il cui fenomeno si estende in tutto il mondo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;eMule&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per esempio, uno dei più famosi programmi di "scaricamento" utilizzati dagli utenti, conta oggi più di 300.000.000 di download.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Inoltre, in seguito abbiamo assistito ad un ulteriore sviluppo dei sistemi di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;sharing&lt;/span&gt; nella direzione di software, oltre che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;delocalizzati&lt;/span&gt;, anche in grado di garantire privacy e anonimato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Un ottimo esempio è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mute&lt;/span&gt;: software libero ideato da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Jason&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Rohrer&lt;/span&gt; e distribuito nel Dicembre del 2003 con GNU (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;General&lt;/span&gt; Public &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;License&lt;/span&gt;), permette il file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;sharing&lt;/span&gt; mantenendo l'anonimato degli utenti, in modo che non sia possibile capire chi condivide o scarica un determinato file. Questo è possibile utilizzando metodi di crittografia asimmetrica (tipo di crittografia che associa una coppia di chiavi per ogni utente: la chiave privata, personale e segreta, utilizzata per decodificare un documento criptato; la chiave pubblica, distribuita per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;criptare&lt;/span&gt; un documento destinato a chi possiede la relativa chiave privata) e il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;routing&lt;/span&gt; probabilistico (instradamento a livello di rete). Per proteggere l'identità di chi condivide i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;files&lt;/span&gt;, ad ogni nodo viene assegnato un indirizzo virtuale, in modo che non sia necessario svelarne il reale indirizzo IP (Internet &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;protocol&lt;/span&gt;), il quale identificherebbe la macchina nella rete. In questo modo tutti i messaggi e i download viaggiano sulla rete da nodo a nodo senza che vengano svelati gli indirizzi reali del mittente e del destinatario: ogni nodo svolge la funzione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;client&lt;/span&gt;, server e router.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;  &lt;img src="http://www.megalab.it/immagini/articoli/mute_file_sharing_p/mute.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: http://www.megalab.it/immagini/articoli/mute_file_sharing_p/mute.jpg]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;È evidente che sistemi di questo tipo rendono l'individuazione degli utenti decisamente complicata ed estremamente onerosa (occorrono specialisti, strumenti tecnici di alto livello, risorse e tempo); in ogni caso, anche volendo ammettere che le task &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;force&lt;/span&gt; governative di turno, riescano a compiere le suddette attività di controllo velocemente e a costo zero, il problema non sarebbe risolto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Anzitutto anche individuando l'indirizzo IP di una macchina non c'è certezza di individuare l'utente, perché questo può corrispondere a decine o centinaia di utilizzatori (pensiamo ad esempio alle Università o agli Internet &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Cafè&lt;/span&gt;); l'intestatario del contratto può essere un soggetto diverso dall'utilizzatore (contratto intestato al padre, mentre l'utilizzatore è il figlio) e ancora l'indirizzo può essere usato abusivamente (ad esempio facendo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;war&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;driving&lt;/span&gt; su una rete &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;wireless&lt;/span&gt;: ovvero collegarsi abusivamente a una rete &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;wireless&lt;/span&gt; intestata ad altri e usarla per i propri download).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In conclusione, i sistemi di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;sharing&lt;/span&gt; si sono evoluti passando da una struttura trasparente e centralizzata ad una crittografata e decentralizzata: tale nuova struttura rende di fatto impossibile controllare, in modo facile ed economico, gli utenti e i relativi contenuti scambiati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;In ogni caso, anche qualora si riescano a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;decrittografare&lt;/span&gt; i contenuti e scoprire l'identità di chi scarica, in tempi rapidi e a costi contenuti, bisogna considerare che il numero degli utenti coinvolti è comunque altissimo (60 milioni solo negli Stati Uniti), in crescita (nel Marzo 2004, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;Kazaa&lt;/span&gt;, allora il più famoso software di file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;sharing&lt;/span&gt;, è stato scaricato da 2 milioni di utenti) e il rischio poi, ad esempio, di risalire a minori alla fine dell'indagine, è molto elevato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;[&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonti: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;"Dalla criminalizzazione alla legalizzazione del file &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;sharing&lt;/span&gt;", studio di Marco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;Montemagno&lt;/span&gt; citato da www.p2pforum.it; www.wikipedia.org; www.sourceforge.net&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(255, 102, 0);font-size:130%;" &gt;- Definizioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Applicazioni "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;Client&lt;/span&gt;-server" e "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;Peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;peer&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'applicazione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;client&lt;/span&gt;-server&lt;/span&gt; (letteralmente cliente-servitore) è un tipo di applicazione di rete nel quale un computer &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;client&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;istanzia&lt;/span&gt; l'interfaccia utente di un'applicazione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;connettendosi&lt;/span&gt; ad una server &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;application&lt;/span&gt; o ad un sistema di database.&lt;br /&gt;Più semplicemente, i sistemi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;client&lt;/span&gt;-server sono un'evoluzione dei sistemi basati sulla condivisione semplice delle risorse.&lt;br /&gt;La presenza di un server permette ad un certo numero di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_66"&gt;client&lt;/span&gt; di condividerne le risorse, lasciando che sia il server a gestire gli accessi alle risorse, per evitare conflitti tipici dei primi sistemi informatici.&lt;br /&gt;D'altro canto, per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_67"&gt;peer&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_68"&gt;to&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_69"&gt;peer&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;P2P&lt;/span&gt;) si intende una rete di computer o qualsiasi rete informatica che non possiede &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_70"&gt;client&lt;/span&gt; o server fissi, ma un numero di nodi equivalenti (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_71"&gt;peer&lt;/span&gt;, appunto) che fungono sia da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_72"&gt;client&lt;/span&gt; che da server verso altri nodi della rete. Mediante questa configurazione qualsiasi nodo è in grado di avviare o completare una transazione.&lt;br /&gt;L'immagine sottostante renderà più semplice la comprensione del funzionamento dei due sistemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.ibiblio.org/team/intro/search/peer_to_peer1.gif" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonte: http://www.ibiblio.org/team/intro/search/peer_to_peer1.gif]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Piattaforme "Open &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_73"&gt;Source&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In informatica, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;open &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_74"&gt;source&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (termine inglese che significa sorgente aperta) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione. L'Open &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_75"&gt;Source&lt;/span&gt; ha ovviamente tratto grande beneficio da internet.&lt;br /&gt;In tempi recenti, attualmente, l'Open &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_76"&gt;Source&lt;/span&gt; tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo in una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'Open &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_77"&gt;Source&lt;/span&gt; si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Fonti: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;www.repubblica.it&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:78%;" &gt;www.wikipedia.org&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte a cura di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_78"&gt;Moruzzi&lt;/span&gt; Matteo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-2277200164293386263?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/2277200164293386263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=2277200164293386263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/2277200164293386263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/2277200164293386263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/04/il-fenomeno-del-file-sharing-parte.html' title='Il fenomeno del file-sharing: parte prima'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8549342473316880026.post-598213975045534599</id><published>2008-03-19T05:47:00.000-07:00</published><updated>2008-04-17T04:32:53.566-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Presentazione'/><title type='text'>Blog in costruzione</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Questo è il blog ufficiale del gruppo di lavoro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Il Mulo 3.0"&lt;/span&gt; di Tecniche di Comunicazione in Rete, del corso di Relazioni Industriali e sviluppo delle Risorse Umane, facoltà di Scienze Politiche di Prato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;Il gruppo è formato dal sottoscritto "Capogruppo" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Moruzzi Matteo&lt;/span&gt;, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cecchi Leonardo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tesi Simone&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rosignoli Jessica&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Simonetti Giulia&lt;/span&gt;; il nostro docende è il Professor Davide Calenda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;A breve sarà inserito il nostro lavoro di ricerca sul fenomeno del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"File-sharing"&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8549342473316880026-598213975045534599?l=filesharing-ilmulo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/feeds/598213975045534599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8549342473316880026&amp;postID=598213975045534599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/598213975045534599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8549342473316880026/posts/default/598213975045534599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://filesharing-ilmulo.blogspot.com/2008/03/blog-in-costruzione.html' title='Blog in costruzione'/><author><name>Bleek</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10029700394972687194</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_wPlX2Km_QwY/SnQpcCX2aCI/AAAAAAAAAA0/yXya3uUl6ys/S220/Starman+black.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
