CHI C'E' DIETRO AL FILE SHARING E CHI NE TRAE PROFITTO?
- Il mondo MySpace
MySpace è una comunità virtuale, creata nel 1998 da Tom Anderson e Chris De Wolfe. Offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video.
È attualmente il sesto sito più popolare al mondo, il quarto tra quelli in lingua inglese e il terzo negli Stati Uniti. Questo ci fa capire quanto esso sia diventato importante per milioni di utenti Internet in tutto il mondo, che qui possono liberamente parlare, fare amicizie e conoscenze, ma anche godere di musica e video.
E l’espansione di MySpace continua ad aumentare costantemente a vista d’occhio, e questo grazie anche allo spazio di marketing che si è sviluppato intorno ad esso.
Ma qual è la chiave che ha permesso e sta permettendo a MySpace un tale sviluppo e un’entrata così prepotente del marketing al suo interno?
La risposta è semplice: ogni cosa in MySpace è gratuita.
Tutto, dalla musica ai video, dall’iscrizione alla pubblicità, è completamente libera da impegni economici; e sicuramente è questa la principale attrattiva per milioni di persone ogni giorno e in ogni angolo del globo.
Di seguito vi proponiamo un'intervista, realizzata da Cecchi Leonardo, nei confronti di un'utente membro di un gruppo musicale, che usufruisce di MySpace:
Quando ti sei avvicinato a Myspace?
Ho iniziato ad usare MySpace più o meno un anno e mezzo fa.
Perchè hai deciso di utilizzarlo?
Principalmente perchè mi è stato consigliato per il gruppo. Il MySpace è molto importante per i gruppi emergenti, se vuoi farti un minimo di pubblicità. Quindi ho iniziato col realizzare la pagina per il mio gruppo, poi dopo un po' di tempo ho aperto anche un'altra pagina personale, per puro divertimento.
Che vantaggi / svantaggi hai trovato dall'utilizzo di questo sito?
Allora, per quanto riguarda la pagina dedicata al gruppo ho avuto discreti vantaggi, in quanto ho ricevuto diverse richieste da parte di produttori interessati al mio progetto, anche se preciso che non tutte le proposte sono buone; ovviamente occorre vagliare attentamente sui mittenti. Comunque aggiungendo contatti mi sono creata un gruppo di persone che in caso di concerti sono disposti a venire ad assistere.
Gli svantaggi sono veramente pochi: se non fossi iscritta alla SIAE, ci sarebbe magari il rischio che qualcuno copi le canzoni, ma visto che lo sono al momento non mi vengono in mente altre problematiche.
Per quanto riguarda lo space personale, vantaggi reali non ce ne sono, apparte il fatto che può essere carino scambiarsi i contatti con amici o anche con persone che non conosci.
Lo stesso anche per gli svantaggi: alla fine l'unico inconveniente in cui si può incappare è venire contattato da qualcuno che magari è ritenuto sgradevole, ma si può tranquillamente risolvere il problema non aggiungendolo nella lista degli amici.
Trovi che MySpace aiuti gli artisti? In che modo? Quanta efficacia ha?
Sicuramente ci vuole un po' di fortuna, perchè i produttori non stanno 24 ore su 24 a girare tra le pagine di MySpace e soprattutto non è detto che tu venga contattato da gente seria. In ogni caso, per un gruppo emergente può essere utile avere una pagina MySpace sul web, perchè può giovare molto alla pubblicità. Efficacia ne ha a seconda della fortuna, puoi essere notato come no. D'altra parte sono milioni le pagine MySpace!

[Fonte: http://www.trackback.it/img/myspace-logo.jpg]
- Gli "attori": artisti, major e utenti
Gli artisti e le major
"Clamoroso dal Canada: artisti contro le crociate anti-pirateria."
Clamorosamente alcuni musicisti canadesi (fra cui Avril Lavigne e i Barenaked Ladies) hanno operato una netta presa di posizione contro le crociate anti-pirateria condotte da numerose multinazionali del settore. Essi hanno specificato come, pur facendo parte di queste etichette discografiche, le loro voci vengono soffocate e come i loro nomi non facciano assolutamente parte di tali campagne.
Questi artisti si sono uniti in un’unica voce, la CMCC (Canadian Music Creators Coalition), basata su tre cardini fondamentali:
- Nessuna denuncia per i loro fan;
- Minori controlli da parte delle etichette discografiche;
- Scomparsa di una politica che faccia il solo interesse degli azionisti.
[Fonte: http://www.ecletticamente.eu/2006/04/28/gli-artisti-contro-le-crociate-anti-pirateria]
Le major e gli utenti
"Sentenza nel Connecticut: condividere non è distribuire."
Alcune major statunitensi si erano scagliate contro un utente secondo loro colpevole di detenere file sul proprio hard disk, in una cartella condivisa.
Il giudice ha giudicato che non ci fossero i presupposti per indagarlo con la seguente ragione: “Porre in condivisione non significa distribuire, e se la distribuzione c’è stata l’accusa deve provarlo”.
[Fonte: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2201827]
Gli artisti e gli utenti
"Iniziativa di alcuni artisti: musica scaricabile da Internet."
Come se non bastasse quanto detto in precedenza, adesso ci si mettono pure gli artisti a fare i “dispetti” alle proprie major.
Alcuni di loro hanno resi disponibili i loro successi esclusivamente su Internet, scaricabili sia a pagamento che in maniera gratuita.
Basta pensare ai Radiohead, che hanno avuto l’idea di vendere sul loro stesso sito web il loro ultimo album, con un prezzo completamente a scelta del pubblico, senza un minimo prefissato; oppure ai Dj’s from Mars, che hanno distribuito in persona il proprio ultimo singolo sia su eMule, quindi in file-sharing, sia su siti a pagamento.
Che sia l’inizio di una nuova era?
[Fonti: http://www.corriere.it/spettacoli/07_ottobre_01/radiohead_album_prezzo.shtml; http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=173607917]
Le major
"Le major dicono sì al download dei film."
Il magazine Jugo lancia quotidianamente molti editoriali su vari argomenti: glamour, tecnologia, Internet, cinema, musica, sport, arte, motori.
Insomma, una finestra costante per parlare del mondo sotto tutte le sue vesti.
Fra questi: scaricare un film da Internet? Ora si può, basta attendere l'uscita del rispettivo dvd.
Dopo la musica, anche il cinema si appresta a sbarcare sul web con il download legale delle pellicole. Le major dell'industria cinematografica hanno infatti deciso di introdurre una nuova modalità di acquisto dei propri titoli che prevede l'uscita in contemporanea del dvd e del download Internet, entrambi acquistabili allo stesso prezzo.
[Fonte: http://www.jugo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3278]
Gli utenti, gli artisti e le major
"Roma, concerto del Primo Maggio: fischi contro le leggi anti-pirateria."
Durante il consueto concerto della festa del primo Maggio a Roma, quando la presentatrice Claudia Gerini ha rivolto un appello contro la pirateria verso gli oltre 500.000 presenti, questi ultimi hanno reagito fischiando ed esprimendo il loro disappunto contro questo tipo di ideologia. I motivi di questa reazione sono da ricercare nel fatto che queste persone si sono sentite dire che gli unici a rimetterci con la pirateria informatica sono gli artisti, quando in realtà è tutto il contrario.
Come conferma anche il cantante Emo dei Linea 77, gli unici guadagni che essi ricavano provengono dai loro eventi live, mentre dalla vendita dei cd solo una minima parte entrano nelle sue tasche.
Il suo invito è molto chiarificatore: “Scaricate pure!"
[Fonte: http://thedevelopers.netsons.org/?p=94]
Parte a cura di Tesi Simone.

Nessun commento:
Posta un commento